Spaghetti alla puttanesca

Gli spaghetti alla puttanesca sono un primo piatto tipico della cucina napoletana, detto anche semplicemente «aulive e cchiapparielle» (olive e capperi). Sono preparati con un sugo a base di pomodoro, olio d’oliva, aglio, olive nere di Gaeta, capperi e Origano. Dello stesso piatto esiste anche una variante laziale che vede aggiunte le acciughe sotto sale.

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Spaghetti alla puttanesca
Piatto Primi Piatti
Cucina Italiana
Prep Time 20 Minuti
Cook Time 20 Minuti
Servings
Persone
Ingredients
Piatto Primi Piatti
Cucina Italiana
Prep Time 20 Minuti
Cook Time 20 Minuti
Servings
Persone
Ingredients
Instructions
  1. Se avete scelto di utilizzare i pomodori freschi procedete lavandoli con acqua fredda, rimuovendo lo stelo e praticando un incisione a croce sulla sommità. Lasciateli bollire nell'acqua per un minuto (sbollentare) dopodiché scolateli e fateli raffreddare sotto acqua corrente. Continuate rimuovendo la pelle.
  2. Eliminate i semi all'interno e tagliate i pomodori a cubetti. Mettete a dissalare capperi e acciughe con acqua corrente, nell'attesa tagliate le olive e il peperoncino a piccole rondelle e tritate l'aglio e le foglie del prezzemolo. Procedete asciugando i capperi e le acciughe e tagliate queste ultime in modo grossolano.
  3. In una padella mette l'olio a scaldare poi aggiungete il peperoncino e l'aglio tritano, fate molta attenzione a non farlo bruciare, lasciateli rosolare per circa un minuto e unite le acciughe, i capperi e le olive. Lasciate cuocere finché le acciughe non saranno completamente sciolte nell'olio.
  4. Unite i pomodori a cubetti o la passata e fate bollire per 5 minuti, aggiungete il prezzemolo tritato e lasciate bollire il tutto per altri 5-10 minuti.
  5. Aggiungete gli spaghetti e fateli saltare con la salsa finché non risulterà ben amalgamata. A questo punto potete impiattare e servire il vostro piatto. Buon appetito!
Recipe Notes

Curiosità

Le prime testimonianze di una pasta condita con una salsa molto simile a quella della Puttanesca, risalgono agli inizi del XIX secolo, quando il Cavalcanti, nel suo manuale Cucina teorico-pratica, propose alcune ricette di cucina popolare napoletana, tra le quali una "puttanesca"ante litteram, definendola "Vermicelli all'oglio con olive capperi ed alici salse". Dopo alcune sporadiche apparizioni in altri ricettari di cucina napoletana, nel 1931 la guida gastronomica d'Italia edita dal T.C.I. la elenca tra le specialità gastronomiche della campania, definendola "Maccheroni alla marinara", anche se la ricetta proposta è indubbiamente quella della moderna puttanesca. Si tratta dunque di uno dei molti casi nei quali il nome con cui è nota oggi la pietanza è successivo alla comparsa della pietanza stessa. Nel linguaggio comune infatti, questo particolare condimento per la pasta è noto semplicemente come «aulive e cchiapparielle».

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